A conversation through images between me and the Chinese artist Zhong Ke, following my suggestions of my recent trip to China as part of the Transnational Dialogues Project.
40 pages full of text and pictures with the contributions of 18 authors from all over the world: The Transnational Dialogues Journal documents and reflects upon the artistic exchange programme run by European Alternatives across Europe and China. The publication is freely accessible and downloadable. More info here
Thanks to Luigi Galimberti Faussone, Francesco Petrucci and Adeline De Monseignat for this great experience!
Voiceprint Of A Love Chat è stata scelta e pubblicata su Corriere Innovazione #3, numero di Aprile, distribuito in allegato al Corriere della Sera del 29 marzo nel Triveneto.
Voiceprint Of A Love Chat è un’opera che racconta una storia d’amore contemporanea nell’epoca del web tra Yamada Hanako (il nickname che l’artista usa per navigare anonima) e l’amante conosciuto in Rete.
Una foto strettamente confidenziale e sessualmente esplicita, che riprende il momento decisivo tra due amanti, è stata passata attraverso una chat da un computer al suo: per mantenerla segreta, Yamada Hanako l’ha protetta trasformandola in una traccia audio grazie a uno specifico software usato dai compositori di musica elettronica d’avanguardia. Poiché è il ricordo di un’esperienza molto significativa ed intima nel percorso di ricerca dell’artista, la traccia audio è stata presentata al pubblico in un’ulteriore codifica: nella stampa del suo spettrogramma, ovvero nella sua rappresentazione grafica, apparentemente illeggibile ed indecifrabile proprio come lo è l’amore.
Potete trovare approfondimenti su questa e le altre opere proposte degli artisti in atelier alla BLM a questo link
Ringrazio lo staff di Corriere Innovazione, la Fondazione Bevilacqua La Masa, Jarach Gallery e UniCredit for Art.
A work by Valentina Ciarapica and Claudia Rossini. short-movie, 13’, HD, color/sound, Italy 2011 Inspired by William Gibson piece “Thirteen Views of A Cardboard City” (1997), this site-specific work tells the story of one eye, indeed of 13 looks, all turned towards a multi-faceted territory in a continuous evolution: the Venice industrial area.
Oggi, mentre stavo sistemando il mio hard disk, ho trovato l’immagine del progetto DE_ZER a cui ho collaborato due anni fa - potete trovare le informazioni qui. In questo progetto un plug-in apposito del browser sostituiva in ogni pagina le parole e immagini relative al nostro primo ministro con altre scelte da me. A quel tempo, c’erano un sacco di notizie su Berlusconi, in ogni giornale, tg e blog: egli era letteralmente sovraesposto. La fotografia che proposi era un gattino molto carino (si fa per dire) su uno sfondo rosa e la parola “pussy”. Le micie (sì, c’è il doppio senso) sono fondamentali per il web: Internet è così esteso e usato perché amiamo pubblicare online i nostri gatti, e nella stessa misura amiamo guardare il porno.
La scorsa settimana ho avuto la cattiva idea di accendere la televisione, e ho visto ancora lo stesso incubo (un po’ come Titti che dice “Oh-oh mi è sembrato di vedere un gatto!”)
Ora, mi piacerebbe suggerire ancora: metti un sacco di gattini su Internet e goditi del buon porno online, se vuoi essere libero.
—
Today, while I was tidying up my hard disk, I’ve found the image of the project DE_ZER in which I collaborate two years ago - you could find more info here. In this project a special browser’s plug-in substituted the words and images that was related to the Italian Prime Minister with others chosen by me. At that time, there was a lot of news about Berlusconi, in every newspaper, TV news, blog: he was literally overexposed. The picture that I’ve purposed was a very cute kitten (so to speak) on a pink background and the word “pussy”. The pussies are primary for the web: Internet is so extensive and used because we love to publish online our cats, and in the same misure we love to watch porn.
The last week I had the bad idea to switch on the television, and I saw again the same demon (as Tweety that says: “Uh-oh I thought I saw a pussy cat!”
Now, I would like to suggest again: put a lot of kittens on Internet and enjoy some good porn online, if you want to be free.
Sono stata selezionata per uno studio d’artista alla Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia. Ringrazio la giuria che mi sta dando questa grande opportunità: Angela Vettese, presidente della BLM; Camilla Seibezzi, presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia; Christian Valsecchi, direttore generale della François Pinault Foundation, Palazzo Grassi; lo staff della Fondazione Bevilacqua La Masa: Rachele D’Osualdo, Stefano Coletto e Giorgia Gallina.
I’ve been selected for an artist’s studio in the Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice. I’m grateful to the jury that is giving me this great opportunity: Angela Vettese, president of BLM; Camilla Seibezzi, president of the Cultural Commission of Venice; Christian Valsecchi, general director of the François Pinault Foundation, Palazzo Grassi; the staff of the Fondazione Bevilacqua La Masa: Rachele D’Osualdo, Stefano Coletto and Giorgia Gallina.
L’incubatore tecnologico M31 si è trasferito a Villa Duodo a Monselice: il 19 dicembre l’edificio ideato dallo Scamozzi nel XVI secolo ha ospitato un open day aperto al pubblico, in cui è stato possibile conoscere i progetti, le attività ed i giovani imprenditori delle start up di M31. Il Corriere della Sera ed il Corriere del Veneto hanno presentato un nuovo progetto editoriale sull’innovazione in un talk dove sono intervenuti Ruggero Frezza, presidente di M31, Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera, Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto e Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto. M31 ha accolto l’idea proposta dall’Associazione Progetto Marzotto di ospitare un workshop dal titolo “Pratiche sulla terza cultura” che sotto la guida di Stefano Coletto, curatore della Fondazione Bevilacqua La Masa, ha visto dalle 12 alle 15 alcuni giovani artisti, nella fattispecie, Alessandra Messali, Roberto Fassone, Giulio Frigo, Claudia Rossini, Elisa Strinna, Davide Spillari, Martino Genchi, Gruppo Blauer Hase (Riccardo Giacconi e Mario Ciaramitaro) e Diego Marcon - confrontarsi a porte chiuse sul tema con quattro ingegneri - Pier Mattia Avesani, Fabio d’Alessi, David Eccher, Rudi Verago - convinti che questa possa essere una delle strade da percorrere per ‘innovare l’innovazione’ e far sì che il nostro Paese, che affonda le radici nell’arte e nella bellezza del proprio patrimonio storico-artistico-paesaggistico, tenga il passo, anzi trovi un elemento distintivo nel panorama del sistema internazionale. Una giornata dedicata all’innovazione per pensare al futuro con chi lo sta già facendo.
Following the Caravan, a group of four young European artists (Adeline de Monseignat and Yamada Hanako), researchers (Luigi Galimberti) and curators (Francesco Petrucci) went to Shanghai and Beijing for a final round of visitis and meetings with avant-garde Chinese artists and curators. Now enjoy a few pictures, while waiting for the trip report to be published soon!
Il 19 dicembre 2012 l’incubatore tecnologico M31 si trasferisce a Villa Duodo a Monselice. Corriere della Sera e Corriere del Veneto presentano un nuovo progetto editoriale sull’innovazione dalle 15.30 alle 24.00: un programma di incontri, workshop, think tank, presentazioni con il mondo dell’innovazione italiana. Per inaugurare la nuova sede e contemporaneamente avviare un nuovo approccio di operatività che vedrà, grazie a una ‘contaminazione trasversale’, collaborare interlocutori dei più diversi ambiti di specificità – quali ad esempio giovani ricercatori, ingegneri, imprenditori, creativi, designer, artisti, curatori, scienziati, fisici, matematici, educatori, esperti in formazione, scrittori, giornalisti, economisti… - M31 ha accolto l’idea proposta dall’Associazione Progetto Marzotto di ospitare un workshop dal titolo “Pratiche sulla terza cultura” che sotto la guida di Stefano Coletto, curatore della Fondazione Bevilacqua La Masa, vedrà mercoledì 19 dicembre dalle 12 alle 15 alcuni giovani artisti
N-Tuplahas been selected for the project Black Box in nofound photo fair, Paris. Black Box is designed to promote the work of the most active art bloggers and photo curators on the internet through multimedia projects. The 2012 edition is curated by Florent Roultoup. From November 17 to 19, preview Friday 16, Garage Turenne.
At the end of January, I was invited to present my artistic research at the Fotomuseum in Winterthur. Obviously, when you think back to your work, you realize that to explain its intentions is too simplistic: the result and nothing else is interesting to see. So I asked to some people to talk about my work, in a video produced by themselves. I left full freedom about what and how, because for me the important things were the sincerity and spontaneity. This is the video made by Mario Ciaramitaro, artist, who understand my research from the beginning. Take a look to his websites sharpglue.altervista.org and eyenvy.blogspot.it/